Vaginoplastica

La vaginoplastica è l’intervento di riconversione M-to-F. Il dott. Patrizio Vicini, chirurgo plastico ed estetico genitale specializzato,  esegue l’intervento di vaginoplastica a Roma.

Prima di arrivare all’operazione di cambio sesso e alla costruzione della vagina, il paziente si deve sottoporre ad una diagnosi psicologica, alla quale segue un percorso con l’endocrinologo per impostare la terapia ormonale sostitutiva (estrogeni ed antiandrogeni). Successivamente, l‘ individuo transessuale M-to-F può sottoporsi a trattamenti medici e chirurgici di tipo estetico (mastoplastica additiva, rimozione barba, , rimodellamento di viso e naso viso, etc.) che essendo “chirurgia estetica” sono privati ossia a carico della persona transessuale e non del Sistema Sanitario Nazionale.

Dopo il trattamento ormonale, in base alla legge 164/82 l’ individuo transessuale può richiedere al Tribunale l’ autorizzazione per gli interventi chirurgici di riconversione sessuale ossia orchiectomia, penectomia, e vaginoplastica. Dopo l’intervento di cambio di sesso, l’ individuo transessuale deve rivolgersi al Tribunale per chiedere il cambiamento di stato anagrafico. Ottenuta la sentenza positiva, tutti i documenti d’identità saranno modificati per sesso e per nome acquisendo anche il diritto a sposarsi e ad adottare figli.

L’intervento di cambio di sesso con Vaginoplastica si basa sul completo disassemblamento penieno (successivo ad orchiectomia bilaterale) e sull’utilizzo di tutti i componenti anatomici disassemblati (eccetto icorpi cavernosi) per la vaginoplastica.

Intervento vaginoplastica: tecniche chirurgiche

L’intervento di vaginoplastica rappresenta l’intervento di riconversione andro-ginoide e può essere effettuato con le seguenti metodiche chirurgiche:

  • Tecnica del Flap peno-scrotale: la neovagina viene ricostruita con cute del pene e dello scroto.
  • Tecnica dell’Inversione di cute peniena: la neovagina viene ricostruita con il tessuto del pene.
  • Tecnica di Perovic: prevede l’utilizzo di un segmento di uretra per il confezionamento della neovagina.
  • Colon Vaginoplastica : si utilizza un tratto di intestino colon-sigma per la formazione della neovagina

Vaginoplastica: rimozione pene

Risultato finale vaginoplastica

La vaginoplastica, indipendentemente dalla metodica utilizza, prevede che tutte le strutture anatomiche dell’apparato genitale femminile vengono ricostruite in un unico tempo. Il clitoride viene ricavato dalla riduzione del glande preservando il fascio vascolo-nervoso penieno; così confezionata la neovagina avrà una lubrificazione naturale e un’eccellente sensibilità.

Dopo l’intervento di vaginoplastica il paziente dovrà restare in ospedale per almeno 4-6 giorni. Per raggiungere una perfetta guarigione durante il ricovero in ospedale, il paziente dovrà seguire alcune istruzioni: per almeno 1-2 giorni dopo l’operazione, il paziente dovrà riposare supino, con i fianchi rialzati e le gambe leggermente divaricate per diminuire i gonfiori.

È necessario evitare rapporti sessuali per almeno 2 mesi.

Vaginoplastica: risultato finale