Sterilizzazione maschile o Vasectomia

La Sterilizzazione Maschile o Vasectomia consiste nell’interruzione dei “deferenti” ossia di quei canali che permettono agli spermatozoi di fuoriuscire all’esterno, dai testicoli all‘uretra. (Fig.1)
Trova indicazione in coppie che non “possono” utilizzare una metodica contraccettiva alternativa, che non “vogliono” incorrere nel rischio del “coito interrotto” e che non “vogliono” far uso del profilattico perchè causa una riduzione di piacere.
E’ in genere un intervento indolore, di breve durata circa 30 minuti, con rischi e complicanze assenti.
Il paziente può avere rapporti sicuri dal punto di vista delle gravidanze trascorse 4-6 settimane dall’intervento, o dopo un ’esame del liquido seminale che conferma l’assenza di spermatozoi nell’eiaculato (azoospermia).
Tale intervento garantisce un controllo assoluto delle nascite in modo sicuro senza interferire con la libido, l’erezione o l’eiaculazione, infatti la quantità di liquido seminale emessa non cambia, ma è soltanto “priva” di spermatozoi.
Al contrario, la vita sessuale di coppia nel suo insieme può essere più appagante venendo meno il rischio e l’ansia legato a gravidanze indesiderate, che in molti uomini spesso causa un’ eiaculazione “precoce”.
Se dopo alcuni anni l’individuo ci ripensa e vuol tornare ad essere fertile è possibile effettuare l’intervento di ricanalizzazione delle vie seminali per via microchirurgica (Fig.2), o prelevare direttamente gli spermatozoi dal testicolo tramite una delle tecniche di recupero possibili ed utilizzarli per fecondazione assistita (vedi tecniche di recupero degli spermatozoi).

Vasectomia - Fig. 1Vasectomia - Fig. 2