Scleroembolizzazione varicocele: il trattamento radiologico

Trattamento radiologico varicocele: sclerotizzazione e scleroembolizzazione

Il trattamento radiologico del varicocele mediante le due metodiche di sclerotizzazione anterograda secondo Tauber o scleroembolizzazione (detta anche sclerotizzazione retrograda) è sicuramente l’approccio mininvasivo preferenziale per correggere questa patologia.

Sono possibili diversi approcci terapeutici:

  • – legatura chirurgica (sovrainguinale o retroperitoneale, inguinale e subinguinale)
  • – sclerotizzazione o sclerosi “anterograda” sec. Tauber
  • – scleroembolizzazione” retrograda” per via transbrachiale o transfemorale
  • – legatura videolaparoscopica (varicocele bilaterale).

Sclerotizzazione anterograda secondo Tauber

La sclerotizzazione o sclerosi anterograda sec.Tauber deve essere considerata la metodica di “prima scelta” nel trattamento del varicocele monolaterale e bilaterale, sia primitivo che recidivo in quanto ha il vantaggio di essere minimamente invasiva (è necessaria una piccola incisione scrotale senza apertura della parete addominale con cicatrice praticamente non visibile dopo poco tempo), è effettuabile in anestesia locale con assenza di dolore e rapido recupero funzionale, ha un più basso tasso di recidiva (5%) e complicanze rispetto alle altre metodiche, è sempre effettuabile anche in caso di varicocele destro e recidivo.

Metodica sclerotizzazione varicocele:

  1. Incisione trasversale di 1,5 cm alla radice dello scroto;
  2. Apertura della tunica vaginale del funicolo ed isolamento delle vene spermatiche del plesso pampiniforme;
  3. Incannulamento delle vene isolate tramite microcatetere;
  4. Esecuzione della flebografia per via anterograda con mezzo di contrasto;
  5. Sclerotizzazione Fibro-vein miscelato ad aria creando una mousse sclerosante che ha due “Vantaggi”:
    – minore quantità di farmaco sclerosante con riduzioni delle complicanze;
    – aumentato tempo di contatto tra sclerosante e parete vasale;
  6. Sutura della fascia vaginale,sutura dei piani cutanei.

Sclerotizzazione varicocele: Intervento varicocele con trattamento mininvasivo

Scleroembolizzazione varicocele e sclerotizzazione retrograda

Confronto con altre metodiche (scleroembolizzazione varicocele e legature laparoscopiche)

1) Le legature chirurgiche “alte” sono effettuate in anestesia generale, richiedono l’apertura della parete addominale, quindi più dolore e recupero funzionale più lento, ed hanno un alto tasso di recidiva (20%) e di idrocele (12-33%), anche dal punto di vista estetico può residuare una cicatrice addominale non gradevole.

Legatura chirurgica varicocele - Scleroembolizzazione varicocele

2) Legature “basse” inguinali: richiedono l’apertura del canale inguinale, hanno bassa recidiva (< 5%), ma alta percentuale di insuccessi perché a tale livello le vene sono più numerose e più difficilmente separabili dall’arteria.

Legatura inguinale varicocele

3) Scleroembolizzazione e sclerotizzazione retrograda per via transbrachiale o transfemorale: sono effettuate in anestesia locale, hanno una ridotta incidenza di complicanze, ma una recidiva medio/alta (12%), con impossibilità nel 20% dei casi soprattutto nelle recidive o nel varicocele destro (se si utilizza la scleroembolizzazione retrograda per via transfemorale).

Scleroembolizzazione varicocele - Sclerotizzazione retrograda

4) Le legature laparoscopiche “alte”sono effettuate in anestesia generale, hanno un alto tasso di recidiva (14%), richiedono 3 incisioni di circa 2 cm per telecamera e strumenti operatori e quindi 3 cicatrici, hanno alti costi ed è presente il rischio di perforazione accidentale degli organi endoaddominali.

Varicocele laparoscopia vs trattamento radiologico varicocele

Quanto costa l’intervento di scleroembolizzazione del varicocele?

Il Dott. Patrizio Vicini esegue l’intervento di scleroemebolizzazione varicocele e sclerotizzazione anterograda a Roma. Il costo indicativo dell’operazione è di 2500 – 3000€.