Glande piccolo: Filing glandulare ed ampliamento del glande

Per effettuare il filling glandulare per trattare i problemi di glande piccolo si utilizza l’acido ialuronico, sostanza riempitiva riassorbibile, che viene iniettata nel glande in sede intradermica, determinandone in tal modo un incremento in volume.

Tecnica filling glandulare

  1. Anestesia locale del glande con crema anestetizzante;
  2. Infiltrazione intradermica di acido ialuronico con microago.

La metodica viene effettuata ambulatorialmente, non è necessaria alcuna degenza, con risultati evidenti che durano almeno 1 anno ed è sempre ripetibile.
L’incremento volumetrico che si ottiene a livello del glande è di circa il 20 % rispetto al volume iniziale. Tale trattamento determina quindi un ampliamento estetico del glande, migliorando in tal modo il senso di fiducia e stima di se stesso nel maschio che avverte un disagio estetico-relazionale per le dimensioni glandulari non adeguate.

L’incremento volumetrico del glande determina anche un aumento della stimolazione vaginale durante il coito, con conseguente incremento del piacere sessuale femminile durante il rapporto sessuale. Va infine aggiunto che tale metodica può essere una delle opzioni terapeutiche per l’eiaculazione precoce, patologia causata essenzialmente da un’ipersensibilità del glande, effettuando infatti il filling glandulare si interpone una sostanza, e nella fattispecie l’acido ialuronico, tra ambiente esterno e terminazioni nervose glandulari, riducendo così la sensibilità del glande stesso con allungamento della latenza eiaculatoria.