Andropausa

Andropausa o Padam (Partial Androgen Deficence Syndrome)

Si definisce andropausa quella sindrome causata dall’eccessivo calo del testosterone nel soggetto anziano, ormone che normalmente tende a diminuire con l’età a partire dai 40 anni circa d’età.
La diminuzione della testosteronemia si osserva in circa il 7% dei soggetti di età compresa tra 40 e 60 anni, e può arrivare al 35% dei soggetti di età superiore agli 80 anni.
Il basso livello di testosterone ematico si ripercuote negativamente sulla funzionalità del tessuto erettile periferico (con ridotta produzione di nitrossido e quindi ridotto rilassamento del tessuto erettile), sull’apparato scheletrico e muscolare.
Il calo del testosterone nel soggetto anziano è spesso associato ad un quadro ematico di dislipidemia ed alla progressione dell’aterosclerosi, spesso infatti nel soggetto con coronaropatia ed arteriopatia periferica è presente un basso livello ormonale di testosterone.
Esiste inoltre una correlazione inversa tra i livelli ematici di testosterone e grado di aterosclerosi coronarica e ciò è legato al rilassamento della parete vascolare indotta da elevati livelli di testosterone.

Sintomatologia

I sintomi in genere sono rappresentati da: riduzione della libido, disfunzione erettile, disturbi eiaculatori, astenia, sonnolenza o insonnia, depressione, irritabilità.
Oltre al calo ormonale spesso è presente una riduzione della massa e della forza muscolare, difficoltà nella concentrazione, riduzione della memoria, riduzione della massa ossea (con aumentata incidenza di fratture da osteoporosi), ed aumento del grasso nella porzione centrale e superiore del corpo.
Per quanto riguarda la funzione sessuale, va ricordato che il pene del soggetto giovane è costituto prevalentemente da tessuto muscolare liscio (75%); con l’invecchiamento la quota di tessuto muscolare liscio si riduce drasticamente al 20%, riduzione che avviene più precocemente e rapidamente se sono presenti anche altri fattori di rischio come: fumo di sigaretta, alcool, ipertensione, diabete mellito, ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia.
A livello penino, con l’avanzare dell’età si riduce anche la componente elastica con conseguente alterazione dell’emodinamica peniena e disfunzione erettiva veno-occlusiva.

Diagnosi

Deve essere effettuato un dosaggio degli ormoni androgeni tra cui il più importante è il testosterone libero (forma attiva del testosterone): in andropausa si abbassa il livello ematico del testosterone libero con aumento progressivo dell’LH e FSH, ormoni prodotti a livello centrale dall’ipofisi in risposta al deficit androgenico periferico.

Terapia

In definitiva, l’andropausa è una sindrome multifattoriale e multidisciplinare in cui la “disfunzione erettile” è spesso “sintomo” di patologie sistemiche più gravi (coronaropatia, arteriopatia, diabete etc.); il controllo di tutti i fattori di rischio cardiovascolari e la terapia ormonale sostituitiva a base di testosterone rappresentano la migliore strategia terapeutica, per conservare o ripristinare da un lato la funzione erettiva nei soggetti anziani ipogonadici (con bassi livelli di testosterone), e dall’altro assicurare lo stato di benessere durante l’invecchiamento, con efficacia preventiva in ambito cardiovascolare, incremento della capacità di esercizio fisico nei soggetti anziani coronapatici o con arteriopatia periferica, mantenimento della massa muscolare e prevenzione dell’osteoporosi.