Le cellule staminali sono state introdotte come nuovi promettenti agenti terapeutici nel trattamento delle malattie degenerative
grazie al loro elevato potenziale di differenziazione, pur mantenendo la capacità di autoreplicarsi e le caratteristiche delle cellule da cui
provengono. Tra i diversi tipi di terapie cellulari, la terapia con cellule staminali/stromali mesenchimali (MSC) è in fase di sviluppo
sempre più ampio come nuovo metodo per trattare difetti strutturali che necessitano di riparazione e rigenerazione. L’azoospermia non
ostruttiva (NOA) è una malattia riproduttiva maschile che causa infertilità nel 10% degli uomini infertili. Sulla base
di studi in vitro, le MSC provenienti da diverse fonti tissutali sono state differenziate in cellule germinali o cellule progenitrici dei gameti
con metodi semplici, sia nell’uomo che nella donna. D’altra parte, gli effetti terapeutici delle MSC
sono stati valutati per il trattamento di modelli animali di NOA creati con composti chimici o chirurgici.
I risultati di questi studi hanno confermato il successo dell’allotrapianto o dello xenotrapianto di MSC nei tubuli seminiferi.
Inoltre, è stato riportato che gli esosomi secreti dalle MSC sono in grado di indurre il processo di
spermatogenesi nei testicoli di modelli animali infertili. Nonostante i numerosi progressi nel trattamento
delle malattie riproduttive negli uomini e nelle donne con l’aiuto delle MSC o dei loro esosomi, nessuno studio clinico è stato
concluso sul trattamento della NOA. Questa revisione sistematica tenta di indagare la possibilità di una terapia con MSC
per la NOA negli uomini.
