Le cisti dell’epididimo sono strutture benigne, di facile rilievo durante una visita specialistica urologica ed andrologica o un’ecografia testicolare.
In genere se sintomatiche, il trattamento terapeutico di elezione è quello chirurgico, che presenta però un’elevata incidenza di complicanze.
L’ alternativa terapeutica nelle cisti dell’epididimo, mediante scleroterapia o sclerotizzazione percutanea ecoguidata.
Tutti i pazienti, tranne uno, erano sintomatici. Sono state trattate cisti sintomatiche, che avevano un diametro superiore ai 4-5 cm. Tutti i pazienti avevano abbandonato l’idea dell’intervento chirurgico quando avevano saputo dell’esistenza di questa alternativa terapeutica mininvasiva. Le prestazioni sono state erogate in regime di D.H. La procedura è stata eseguita con l’assistenza ecografica; per la per la sclerosi è stato utilizzato il polidocanol 3%. Il follow-up post sclerotizzazione è stato effettuato con un controllo ecografico a 3-6 mesi e dopo 12 mesi dal trattamento. In caso di persistenza di sintomi e/o diametro superiore ai 5 cm, è stata proposta una seconda seduta di scleroterapia.
Risultati. Il successo tecnico è stato ottenuto nel 98 % dei casi, senza errori d’inserzione dell’ago.
Da ogni cisti sono stati evacuati mediamente 36 ml (range 22- 90 ml), mentre in media sono stati iniettati 4,5 ml di polidocanol. Non
si sono registrate complicanze durante e dopo la procedura. Al controllo a 3-6 mesi, numerosi pazienti erano privi di sintomi (68%), un discreto numero di cisti erano completamente scomparse (60%). Dopo il secondo trattamento, eseguito solo su un piccolo numero di pazienti, i pazienti senza sintomi sono saliti al (86%).
Discussione. Le cisti dell’epididimo sono raccolte fluide, spesso singole, spesso di riscontro occasionale; apprezzabili come formazioni
non dolorose alla palpazione del sacco scrotale, identificate come strutture cistiche rotondeggianti anecogene all’ecografia. La scleroterapia o sclerotizzazione per via percutanea ha ottenuto un ampio consenso nella gestione terapeutica di altre patologie e presenta le caratteristiche ideali per il trattamento di questa condizione clinica benigna in strutture superficiali. Il polidocanol, diffusamente utilizzato nella sclerosi delle vene varicose venose, per le intrinseche proprietà anestetiche locali, appare il farmaco gold standard per essere impiegato nella terapia di strutture superficiali e delicate, come appunto sono le cisti dell’epididimo.I risultati di questo studio dimostrano che le cisti sintomatiche possono essere risolte nell’86% dei casi, senza complicanze e con costi contenuti.
Conclusioni. Nella terapia delle cisti dell’epididimo, la scleroterapia o sclerotizzazione percutanea si è dimostrata essere una valida alternativa terapeutica mininvasiva rispetto al trattamento chirurgico, perché sicura, efficace, senza complicanze e con costi sicuramente inferiori, con buoni risultati a lungo termine.
