PEROVIAL nuova formulazione a base acido ialuronico 0,8% 16 mg 2ml per il trattamento dell’ Induratio Penis Plastica o Malattia di La Peyronie.
La Malattia di La Peyronie o Induratio Penis Plastica è una condizione che colpisce fino al 12% degli uomini, solitamente tra i 40 e i 70 anni.
Questa malattia è caratterizzata dalla formazione di placche fibrose nel pene con secondaria deformità, incurvamento, accorciamento e dolore durante l’erezione.
La malattia consta in due fasi principali: una fase iniziale acuta, dove si avverte dolore e l’incurvamento peggiora, e una fase successiva cronica, in cui il dolore si risolve e la curvatura tende a stabilizzarsi
È nella fase acuta che le iniezioni di acido ialuronico rappresentano un potenziale trattamento.
L’acido ialuronico è una sostanza già presente nel nostro organismo nota per la sua capacità di modulare l’infiammazione, favorire la riparazione dei tessuti e mantenere l’integrità della matrice extracellulare dei nostri tessuti.
La sua efficacia nella fase acuta della Malattia di La Peyronie o Induratio Penis Plastica si basa proprio sulle sue proprietà antinfiammatorie e immunosoppressive di tale molecola.
Perovial® è la preparazione con acido ialuronico registrata ed approvata dal Ministero della Salute per l’uso nella malattia di La Peyronie.
Le iniezioni o infiltrazioni di acido ialuronico vengono effettuate direttamente nelle placche fibrose e periplacca.
Il protocollo più comune prevede cicli di iniezioni, spesso combinate con terapie domiciliari di riabilitazione peniena.
Al momento non sono stati registrati effetti avversi gravi; come tutti i farmaci può essere presente una reazione allergica in genere localizzata agli eccipienti contenuti.
Si consiglia tuttavia sempre di rivolgersi a personale medico estremamente esperto nella gestione filler e problematiche secondarie varie.
Secondo linee guida internazionali come numerosi altri farmaci, anche l’acido ialuronico ha dimostrato risultati promettenti ma nel complesso i dati sull’efficacia dell’acido ialuronico nella fase acuta della malattia di La Peyronie non appaiono univoci e sono necessarie ulteriori studi e ricerche per comprovarne l’efficacia a lungo termine.

